Box doccia ad anta scorrevole

Anche per il box doccia ormai esistono le più svariate soluzioni, installabili nella classica soluzione con due lati, in nicchia, o centro parete installazione nella quale è richiesta la presenza di un terzo lato.

Hanno assunto in questi anni un design sempre più minimal diventando veri e propri pezzi d’arredo, bellissimi alla vista, con profili quasi inesistenti.
Molti dei modelli ad ante scorrevoli sono dotati di chiusura soft-close, che oltre ad impreziosire il box ed avere un aspetto hi-tech, fanno si che se l’anta scorrevole viene azionata con forze superiori al necessario, non vada a colpire con eccessiva velocità il lato opposto.

Oltre al soft close, sono presenti box in cui è possibile sganciare di diversi centimetri l’anta scorrevole nella sua parte inferiore, per agevolare la pulizia delle porzioni di cristallo che rimangono normalmente sovrapposte nei box ad ante scorrevoli. Inoltre in quasi tutti i box doccia è possibile scegliere il trattamento anticalcare dei cristalli, che ne agevola tantissimo la loro pulizia e la durata nel tempo.

Personalmente non propongo mai un box doccia che abbia cristalli inferiori a 6mm di spessore, se puoi si sceglie cristallo da 8mm o da 10mm ancora meglio! Questi box doccia aventi profili così minimal, hanno a mio avviso un solo svantaggio, quello di non correggere grandi differenze di misura, quindi al momento dell’ordine è necessario prendere bene le misure, verificando la presenza o meno di un fuori piombo nelle pareti dove verrà installato il box doccia.


Personalmente credo sia meglio evitare l’acquisto di box doccia di importazione, meglio puntare su un prodotto made in italy avente tutte le certificazioni, anche se dovesse costare maggiormente, i cristalli temprati male sono piuttosto pericolosi, meglio risparmiare su qualcos’altro.

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